La nostra passione, le nostre origini, la storia di un mito

La nostra ispirazione e le nostre origini

Oggi sul nostro dario di bordo parliamo , della nostra ispirazione della persona che ci ha dato la passione per questo lavoro, nostro nonno Carmine Ascanio detto MIMì ,  anche nome di alcune delle nostre imbarcazioni , vi riportiamo un articolo scritto da Silvia Buchner figlia del celebre archeologo Giorgio buchner che ha vissuto parte della sua vita qui ad ischia famoso per i suoi studi sul popolamento preistorico dell’isola d’Ischia e sulla fondazione delle colonie della Magna Grecia, con particolare riguardo a Pithecusa.

RIVA, ROLLS-ROYCE DEL MARE DI ISCHIA

La storia di una eccellenza italiana, i motoscafi Riva, ideati da Carlo Riva nella sua azienda sul lago di Iseo, e divenuti oggetto del desiderio in tutto il mondo per la loro bellezza ed eleganza è anche un po’ una storia ischitana. Questi motoscafi relativamente piccoli, l’Aquarama è lungo poco più di 8 metri, erano tutti in mogano, con interni in pelle, veloci e al tempo stesso eleganti.

Tuttavia, dopo aver trascorso una giornata fra sci d’acqua e puntate a terra nelle località alla moda, da Ischia alla Costa Azzurra o Capri, i fortunati proprietari non dormivano a bordo come accade oggi con gli yacht di lusso (vere dimore galleggianti): loro scendevano negli hotel dove il confort era assoluto, l’Albergo della Regina Isabella a Lacco Ameno, l’Hermitage a Montecarlo, lo Sporting Club a St Tropez… E a bordo rimaneva il marinaio, che era molto più di un “marinaio”, era la persona cui si affidava il proprio gioiello, che lo guidava, dopo la giornata in mare lo lavava accuratamente con acqua dolce e lo asciugava con la pelle di daino, per proteggere la delicata struttura in legno, che dormiva sul Riva quando si era in porto e lo trasferiva in bacino per l’inverno.

Uno di questi uomini di mare, spettatori e coprotagonisti del mondo dorato sorto con il boom economico degli anni ’50 e ’60 è stato Carmine Ascanio. Nato a Lacco in una famiglia di pescatori, seppe cogliere l’occasione che veniva dal successo turistico dell’isola e, con spirito imprenditoriale, acquistò con un gruppo di colleghi tanti Riva, prima usati, poi nuovi. Dopo un po’ di anni, la darsena del Regina Isabella era tutta occupata dai magnifici scafi il cui legno brillava al sole e Mimì Ascanio ricorda ancora quando l’ingegner Carlo Riva in persona in vacanza qui, meravigliato alla vista di tante delle sue creazioni esclamò “Montecarlo si è trasferita a Ischia?!”.

Sono tanti divi saliti a bordo dei suoi Riva ormeggiati nella baia di Lacco Ameno, da Alain Delon, ospite di Visconti alla Colombaia, all’attore americano Victor Mature al celebre cardiochirurgo sudafricano Christian Barnard, e poi Ira Furstenberg, Ugo Tognazzi, Walter Chiari, Paolo Villaggio, e in tempi più recenti Valeria Marini e molti ospiti del Global Film e Music fest di Pascal Vicedomini. Addirittura, quando arrivò la notizia di un colpo di Stato in Afghanistan fu Mimì Ascanio a riportare in tutta fretta il re Mohamed Zahir Shah in terraferma, naturalmente a bordo di un riva.

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